
a cura di Marta Semperboni
Giovedì 9 aprile alle ore 20:30, presso l’Auditorium di Clusone (via Roma 9), si terrà “Altre montagne”, il primo incontro di un ciclo dedicato alla riflessione sui modelli di sviluppo delle aree montane. L’iniziativa è promossa da A.P.E. Bergamo e dal collettivo terreAlt(r)e, realtà impegnate nella promozione di una visione alternativa, partecipata e sostenibile della montagna.
L’appuntamento nasce dall’urgenza di interrogarsi sul futuro dei territori montani, oggi attraversati da criticità sempre più evidenti: spopolamento, difficoltà di accesso alla casa, carenza di servizi e opportunità lavorative, fragilità dei modelli economici e impatti crescenti dei cambiamenti climatici. Accanto a queste dinamiche, si affermano spesso risposte istituzionali che ripropongono modelli ormai inadeguati, basati su consumo di suolo, monoculture turistiche e investimenti a breve termine.
In questo contesto, “Altre montagne” si propone come uno spazio di confronto pubblico per esplorare alternative concrete, capaci di coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo economico e qualità della vita, mettendo al centro il ruolo delle comunità locali.
I temi della serata
Il focus dell’incontro sarà dedicato ai modelli di sviluppo locale nelle aree montane e alle condizioni necessarie per renderli sostenibili e duraturi. Al centro del dibattito, l’idea che non esista una soluzione unica valida per tutti i territori, ma che ogni contesto debba costruire il proprio percorso, valorizzando risorse, identità e relazioni locali.
Un elemento chiave condiviso è il ruolo della partecipazione: processi inclusivi e condivisi diventano fondamentali per generare fiducia, rafforzare il senso di comunità e definire strategie realmente efficaci. Accanto a questo, emerge la necessità di investire su servizi, filiere locali, innovazione e valorizzazione del patrimonio esistente, evitando nuove forme di consumo del territorio.
Gli interventi
La serata vedrà il contributo di tre relatori con prospettive complementari:
- Federica Maino, ricercatrice presso Eurac Research, aprirà l’incontro con un intervento dedicato allo sviluppo locale delle aree montane dal punto di vista della ricerca. Attraverso casi studio ed esperienze sul campo, approfondirà il ruolo dei processi partecipativi e delle strategie territoriali nella rigenerazione sostenibile dei territori.
- Giovanni Teneggi, esperto di economia cooperativa e di sviluppo locale, porterà esempi concreti di modelli economici basati sul protagonismo delle comunità locali. Il suo intervento metterà in luce come l’impresa possa tornare a essere uno strumento collettivo, capace di generare lavoro, valore e continuità nei territori montani.
- Luigi Casanova, presidente di Mountain Wilderness Italia e autore, offrirà una lettura critica delle attuali traiettorie di sviluppo della montagna italiana. Partendo dalle diverse fragilità che attraversano i territori alpini, evidenzierà la necessità di costruire percorsi condivisi e rispettosi delle specificità locali, superando modelli ormai insostenibili.
I relatori
Luigi Casanova è presidente di Mountain Wilderness Italia. Ha lavorato come forestale ed è autore di numerosi libri dedicati ai temi della montagna, tra cui Avere cura della montagna, Ombre sulla neve e Oro colato (Altreconomia).
Federica Maino, ingegnere ambientale, è ricercatrice presso Eurac Research e si occupa di sviluppo locale delle aree montane. Progetta e accompagna percorsi partecipativi e strategie territoriali per la rigenerazione sostenibile. È docente a contratto presso l’Università di Trento sui temi della gestione partecipata e dei conflitti ambientali.
Giovanni Teneggi è Innovation Manager e consulente per lo sviluppo territoriale a impatto comunitario. Da anni lavora sui modelli di cooperazione e impresa di comunità, collaborando con enti pubblici e privati e accompagnando processi di rigenerazione economica nei territori.
A moderare l’incontro sarà Marta Semperboni, autrice e collaboratrice di eco.bergamo ed Eppen, impegnata sui temi di ambiente e sostenibilità, con particolare attenzione al rapporto tra comunità e territori montani.
I promotori
L’iniziativa è promossa da terreAlt(r)e, collettivo nato dall’incontro di persone che vivono e frequentano le Valli Orobiche con l’obiettivo di immaginare e costruire nuove visioni per le terre alte, e da A.P.E. Bergamo, associazione che promuove una pratica della montagna collettiva, inclusiva e alternativa ai modelli dominanti, fondata su valori di solidarietà, partecipazione e sostenibilità.
Informazioni
Altre montagne. Modelli alternativi di sviluppo nei territori montani
Giovedì 9 aprile 2026, ore 20:30
Auditorium di Clusone – via Roma 9, Clusone (BG)
Intervengono: Luigi Casanova, Giovanni Teneggi, Federica Maino
Modera: Marta Semperboni
Ingresso libero.


